18 aprile 2008

E diciamo le cose come stanno, allora


Questo lavoro, sempre un conflitto, inevitabilmente.

Sarò io. Sarà lui.


Tanto bello quando ti ci accosti e inizi a osservare quello che per tanto tempo hai solo sperato di vedere; inizi a costruire, a costrurti una modalità nel procedere, il tuo discorso e il tuo modo di vedere le cose, e per un pò è come una fiaba, sei pieno di voglia.

Al microscopio prende forma un organismo e la sua morfologia, un cellula, un tessuto, una funzionalità, un film, una storia.

Ma poi, diventa solo impegni e sei sempre più lontano dalla storia, preso in altro, a lottare con quello che in questo paese è il poco valore che si da a questo mestiere, che, per essere sostenuto, ha bisogno di tutto il tuo impegno in prima persona, quindi ti smazzi stancandoti il triplo, perchè non ci sono i fondi per lavorare.....però a un certo punto...


facce bianche come fantasmi, i ricercatori nei miei corridoi


sarà il periodo, sarò io, sarà il lavoro