2 aprile 2017

Risotto bordeau profondo: alla Barbabietola



Ricette con barbabietola rossa sono ovunque! 
La barbabietola è un tubero che era un po’ snobbato prima, mentre ora si vedono molti modi per cucinarle. A me piacciono. Ricetta di casa era con le patate e la cipolla all’insalata, condita con olio e limone. Questo perché bisogna contrastarla, con cose acidine e saporite, essendo molto dolce.
Ho visto fare cheese cake con gorgonzola e gelatina di barbabietola, insalate con feta (buona, fatta!) torte al cioccolato, fatta anche questa, ma un po’ un disastro, troppo purè di barbabietola e mi è venuta un ‘chiummo’…e ora sono agli gnocchi!

Cosa importante è che mantenga il suo bel colore nella ricetta, non un rosa pallido.

Ricordo quando vidi la ricetta di Heston Blumenthal per prepararlo, una cosa, come al solito, mastodontica ed esagerata! Anche se devo dire, da lì mi venne voglia di provare a farne un risotto, anche se molto diverso. E così ho fatto. Questa ricetta l’ho provata un paio di volte, vediamo se vi piace.


Ricetta e dosi 

300 gr riso per risotti
2 barbabietole cotte e 1 cruda
100 gr di robiola
1L di brodo vegetale
1 cipollina
Parmigiano 
Burro
1 rametto di timo fresco

sale, olio, pepe

Tagliare sottile la cipollina e farla consumare lentamente in pentola con olio e un po’ di burro e un rametto di timo. Aggiungere il riso, farlo tostare per un paio di minuti, fin quando ti scotti le nocche delle dita al toccarlo. Salarlo. Aggiungere il brodo e portarlo a cottura. 
Intanto, frullare le barbabietola cotte, e tagliare a cubetti piccoli la barbabietola cruda. 
Cinque minuti prima di terminare la cottura del riso aggiungere la barbabietola frullata e continuare a cuocere con il brodo. Spegnere il fuoco e aggiungere i cubetti di barbabietola cruda, un poco di crescenza, burro, un poco di pepe e parmigiano. Mantecare bene facendo areare il tutto con forza. Lasciare riposare con un panno sopra 2-3 minuti, passaggio molto importante! Servire con pezzetti di crescenza sopra. Da il tocco finale caldo/freddo, dolce/ acido.



Buono e cremoso!